Sentire il cambiamento

Pubblicato da Alice Valente Visco il

di Cristina Carnevale

Ciao sono Cristina, lavoro come fisioterapista e devo ammettere di star vivendo un periodo di grande confusione. La situazione attuale mi sta dando modo di vedere questo turbinio in tutta la sua realtà. La realtà, qualcosa che sembra oscillare tra il concreto, il certo e il suo opposto, la mutevolezza, il cambiamento.

A questo mi appello quando penso al mio caos interno, che seppur reale sia destinato per una legge di natura al mutamento,ad una trasformazione che voglio vedere in positivo. E’ partendo da qui e da questa speranza che voglio scrivere qualche riga sul concetto di cambiamento.

Nella mia vita l’idea che qualcosa potesse o stesse cambiando è stata quasi sempre accompagnata da previsioni negative. Tutto quello che di nuovo sarebbe potuto arrivare mi faceva tremare le gambe, la voce, sussultare lo stomaco senza alcuna nota di euforia, di energia propositiva. Giorni fa la parola cambiamento detta in una conversazione ha risuonato come nuova per la prima volta. Ed ho pensato: “vuoi vedere che tutto quello che la mia famiglia, la società mi ha raccontato fino ad ora altro non siano che un punto di vista soggettivo per l’una e preconcetti sociali già belli impacchettati per l’altra, la società, e che non rappresentino dunque nessuna certezza? Vuoi vedere che alla fine le mie certezze non sono altro che storie con un fine drammatico raccontatemi e interiorizzate? Vuoi vedere che c’è la possibilità che il nuovo che possa manifestarsi sia costruttivo anziché distruttivo, che sia una finestra su un orizzonte da cui si veda il sole anziché nubi nere che anticipano un temporale? Vuoi vedere che c’è dell’altro che io possa fare, dire, essere che mi apra a nuove occasioni ed opportunità?”.

Ho pensato a quanto sarebbe bello se la frustrazione che accompagna questo periodo di attesa e di stacco dalle nostre abitudini potesse essere allontanata da un’onda energetica che ci spinge verso un’altra isola interiore in cui alberga l’entusiasmo. L’entusiasmo di sperimentare nuove possibilità, nuovi mestieri, nuove abilità, nuove competenze, una nuova ceatività e un nuovo sè. C’è un presupposto importante ma difficile al tempo stesso, rinunciare al controllo e lasciarsi cullare da quell’onda energetica, avere fiducia e stare nel presente.

Sentire il cambiamento