Caro Coronavirus

Pubblicato da valentina il

di  Raffaela Pitzurra, Zurigo

Caro Coronavirus

1 aprile 2020

Caro nuovo Coronavirus
Non esisti
Senza l’ospite.
E chi ti ha invitato?
Giullare emerso,
provo a trovarti simpatico,
che soddisfazione ‘sta clausura globale.
Ma che cattivo che sei con certi alveoli.
E sento l’eco del tuo ghigno
oltre il corridoio, oltre il fruscio delle plastiche,
nel gregge.
Le relazioni sociali, uhmmm,
in terapia intensiva, a pancia in giù,
a casa, a pancia in su.
Mio marito prova a farsi crescere la barba,
spaparanzato sul divano.
I colleghi, quelli senza figli, ti spiano in casa,
in videoconferenza,
mio figlio ti cullo,
tu virus, stai lontano!
Il capo non prova a trovarti simpatico,
o forse si, mi ha detto, perché non ti contagi,
così ritorni in ufficio.
Ma prima mi faccia vedere la conferenza stampa,
vediamo un po’ le facce della crisi nazionale e oltre il confine, cosa fanno?
In Germania emergono le polemiche
tra politica e scienza.
In Paraguay hanno più carta igienica che in Svizzera.
Chiamo mamma, ne sa sempre una più del virus.
Babbo interferisce e grida nel telefono,
Se gli scade il visto turistico rischia di diventare un apolide!
Ma se ha un passaporto Paraguaiano, dico io,
che qui vale quanto la carta igienica, dice lui.
Ma di questi tempi la carta igienica è essenziale.
Chiamerei anche nonno, ma non c’è.
Allora parlo al quadro e gli dico,
tu manco sai che sono diventata epidemiologa!
Moristi prima che io decidessi cosa studiare.
Tu che hai scritto tanti libri sui virus,
avresti mai pensato che siamo
tutti dei polli virologizzati?
Sul retro del quadro
Hai scritto
Adelante, Pedro, con juicio, si puedes.

https://www.pitzurra.com/

Categorie: Ripartire da noi