L’assenza di impulsi esterni

Pubblicato da Eva Allenbach il

di Sara Sacconi [22 maggio 2020]

Questo periodo di lockdown ha permesso, a chi più e a chi meno, di riprendere in mano ciò che nella vita frenetica di tutti i giorni abbandoniamo. E la mia immaginazione, nella vita quotidiana, era molto tenue, costretta in tutto ciò che conoscevo e che non riuscivo a vedere con l’occhio della fantasia. Paradossalmente, le cose sono cambiate quando meno avevo stimoli creativi, in casa, osservando ciò che dopotutto vedo ogni giorno da anni. Segno che forse non è quello che vediamo fuori a spingerci a prendere in mano una matita e delineare i contorni di una qualche natura, di una qualche persona. Forse proprio l’assenza di impulsi esterni, ci porta a cercarli dentro di noi. Così il frutto di alcuni giorni di lockdown sono stati vari disegni, eseguiti con quel poco materiale che avevo in quei momenti. Ne allego di seguito due, che mi hanno aiutato a processare un po’ tutto ciò che intanto avveniva fuori, e per questo già mi sono cari. 

L’assenza di impulsi esterni
Senza titolo 1 di Sara Sacconi
Senza titolo 2 di Sara Sacconi

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